Dinanzi al mio stordimento
S'apre un soffice scenario
Di silenzio chiassoso.
lunedì 6 settembre 2010
sabato 4 settembre 2010
Real self
My poor and sad
Thirst for life
Turns out to be my real
Ruin and misery.
Seeing a dying sun
Hiding behind blurred mountains,
Thinking of all my
Faults and regrets,
Painting dark moods
Inside my soul,
Yelling against pure,
Crystal skies,
Fighting losing fights,
Appealing to dead feelings,
Going through black paths
Which always seem
To lead me to nowhere,
I find my real self at last.
Thirst for life
Turns out to be my real
Ruin and misery.
Seeing a dying sun
Hiding behind blurred mountains,
Thinking of all my
Faults and regrets,
Painting dark moods
Inside my soul,
Yelling against pure,
Crystal skies,
Fighting losing fights,
Appealing to dead feelings,
Going through black paths
Which always seem
To lead me to nowhere,
I find my real self at last.
domenica 18 aprile 2010
Stracci di versi
I miei mendaci stracci di versi
Poco valgono in confronto
Al sacro silenzio dell'assoluto.
Poco valgono in confronto
Al sacro silenzio dell'assoluto.
giovedì 21 gennaio 2010
L'irrecuperabile distanza del passato..
Quando ci si accorge che ormai le ingenue e genuine emozioni della tenera età sono andate e non torneranno mai più..
LONTANO
Nell'altrui spirto
S'apre l'antro della mia
Oscura sorte,
Quand'infine s'arroventa e scompiglia
L'affamato letargo dei miei
Pavidi sensi.
Un cesto d'avide emozioni
Mi si sbatte in faccia
Con gratuita imperiosità.
I miei candidi ed ingenui sorrisi
Già appartengono ad un tempo lontano
Che eternamente si nutrirà
Di bianco ed infinito vuoto.
LONTANO
Nell'altrui spirto
S'apre l'antro della mia
Oscura sorte,
Quand'infine s'arroventa e scompiglia
L'affamato letargo dei miei
Pavidi sensi.
Un cesto d'avide emozioni
Mi si sbatte in faccia
Con gratuita imperiosità.
I miei candidi ed ingenui sorrisi
Già appartengono ad un tempo lontano
Che eternamente si nutrirà
Di bianco ed infinito vuoto.
giovedì 14 gennaio 2010
Ritratti di oscura e triste bellezza (3)..
Non è necessario alcun verbo per completare il suo tenero e crudele ritratto..
SENZA TITOLO
Le tue ambigue pupille,
Le tue labbra fuggenti,
I tuoi amorosi ammicchi,
I tuoi labili umori...
I tuoi lenti gesti,
I tuoi mesti sussurri,
La tua chioma sciolta,
La tua morbida pelle...
I tuoi introversi frangenti,
Le tue segrete paure,
Le tue intime debolezze,
La tua insulsa indifferenza...
SENZA TITOLO
Le tue ambigue pupille,
Le tue labbra fuggenti,
I tuoi amorosi ammicchi,
I tuoi labili umori...
I tuoi lenti gesti,
I tuoi mesti sussurri,
La tua chioma sciolta,
La tua morbida pelle...
I tuoi introversi frangenti,
Le tue segrete paure,
Le tue intime debolezze,
La tua insulsa indifferenza...
Ritratti di oscura e triste bellezza (2)..
"Lei".. è un pronome che, per la sua forte carica evocativa e vaga al tempo stesso, mi piace molto e che uso spesso nei miei componimenti poetici. Pur ispirandomi molta materia descrittiva, solitamente non so nemmeno a chi mi riferisco quando lo uso.
LEI
Le sfavillanti gote del suo tiepido volto
Erano per me liscia carta vetrata.
Tentennavo sdegnoso
Nei perversi attimi
Che lei mi gettava come un nefasto dono
Ed inghiottivo ansimante
Tutte le dolci parole
Che lei mi rivolgeva smaniosa e lugubre.
Né i brillanti astri del firmamento
Né il sole luminosissimo
Accendevano il suo affetto di ghiaccio.
LEI
Le sfavillanti gote del suo tiepido volto
Erano per me liscia carta vetrata.
Tentennavo sdegnoso
Nei perversi attimi
Che lei mi gettava come un nefasto dono
Ed inghiottivo ansimante
Tutte le dolci parole
Che lei mi rivolgeva smaniosa e lugubre.
Né i brillanti astri del firmamento
Né il sole luminosissimo
Accendevano il suo affetto di ghiaccio.
Tessere invano..
"Sogno di un'ombra è l'uomo" - Pindaro.
SENZA TITOLO
E la fragile tela rovina
Nell'intristita sfera di sonno
Dei nostri caduchi giorni..
SENZA TITOLO
E la fragile tela rovina
Nell'intristita sfera di sonno
Dei nostri caduchi giorni..
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